ETS - Educativa Territoriale Sensoriale
Sede Via Mirafiori 25/1 - Beinasco (To)
Numero prese in carico 8
Personale 4 Educatori Professionali
Guarda la presentazione del Servizio.
La cooperativa A.Qua è iscritta al Registro Provinciale di Accreditamento per la gestione del servizio educativo assistenziale a favore di disabili sensoriali.
L'esperienza maturata in questi anni, durante la gestione per conto del CIDIS del servizio territoriale per disabili sensoriali, ha consentito alla cooperativa di avviare importanti rapporti con i soggetti titolari di conoscenze e interventi a favore di non udenti e non vedenti, e di creare una rete di collaborazione importante per la qualità degli interventi effettuati. Inoltre, si è creato un gruppo di lavoro che vede coinvolti educatori specializzati per le diverse tipologie di handicap sensoriale.
Gli aspetti che si intendono evidenziare per ciò che riguarda il sevizio E.T.S. sono essenzialmente:
1. l'équipe di lavoro: la riunione settimanale, la supervisione educativa, la formazione;
2. l'intervento nelle scuole;
l'intervento nelle famiglie.
IL GRUPPO DI LAVORO
Tutti gli Educatori sono in possesso di Formazione specifica per lo svolgimento di attività educativo assistenziale a favore di disabili sensoriali.
Il gruppo di lavoro in un servizio educativo rappresenta il motore del servizio stesso. Un momento importante è la riunione d'équipe, nella quale si condividono le esperienze, si confrontano le attività svolte, ci si arricchisce nella formazione e informazione reciproca.
Un altro strumento importante per il gruppo di lavoro è la supervisione, svolta con cadenza quindicinale, con una psicologa e psicoterapeuta esperta dell'area della disabilità infantile: uno spazio di riflessione sugli interventi educativi, sulle dinamiche relazionali, sulle tematiche educative e riabilitative. Tale spazio offre anche la possibilità di creare una "letteratura" degli interventi, un percorso storico di esperienze proprie, da condividere con altri soggetti e altri servizi.
Infine, la formazione rappresenta un momento importante e qualificante della vita del servizio: oltre ad apprendere nuove informazioni, l'educatore si pone a confronto e in discussione, offre e raccoglie uno scambio di nozioni ed esperienze, aumenta la professionalità del servizio e la qualità dell'intervento offerto.
L'INTERVENTO NELLE SCUOLE
Una importante parte dell'intervento educativo assolto nell'ambito del servizio di E.T.S. avviene se richiesto e concordato con il Consorzio, all'interno delle scuole.
La scuola rappresenta un ambiente fondamentale nella vita di ogni persona.
E' nei primi anni di vita di ogni singolo soggetto che si iniziano a definire i valori, i principi cui ciascuno farà riferimento nel corso della vita. Spesso non conoscere significa temere, significa creare delle resistenze e delle barriere che, se pur non "architettoniche", sono altrettanto ostacolanti o forse più difficili da abbattere.
Una corretta informazione permette un avvicinamento, un pensiero critico e costruttivo, fa sì che la realizzazione dell'integrazione sia vera e possibile: non in sostituzione dell'insegnante di sostegno, ma in un percorso culturale ed educativo complessivo.
L'INTERVENTO NELLE FAMIGLIE
L'educatore entra nelle case, talvolta è il primo "estraneo professionista" ad entrare nel nucleo familiare, ed a portare interventi specifici, che non sono di tipo medico/riabilitativo o didattico, ma che vanno verso la comprensione dei bisogni del disabile sensoriale, l'autonomia e la sua integrazione: fornisce informazioni rispetto all'organizzazione della quotidianità: rende fruibile l'ambiente al bambino, che altrimenti se ne difenderebbe; risponde ai bisogni della coppia genitoriale relativi al "che fare?" con il bimbo disabile, lo aiuta a interpretare i suoi segnali, favorendo una graduale riduzione dell'ansia da prestazione spesso presente nei genitori che tendono ad assumere atteggiamento iperprotettivo. Favorisce lo sviluppo della autonomie dell'autostima del soggetto cieco o sordo.
Rappresenta il collegamento tra la famiglia e le risorse utili: ha il compito di svolgere una funzione di monitoraggio della situazione.
L'obiettivo primario è quindi, "conquistare" la fiducia dei genitori (o chi per essi) affinché possa svolgere l'intervento in tutte le sue parti, senza omettere nulla perché la famiglia non riesce ad accettare la realtà. In tal senso, pensiamo ad un tipo d'intervento educativo sistemico a favore delle famiglie, dell'ambiente circostante e non solo degli utenti.
LE ATTIVITA'
Il Servizio Educativo per disabili sensoriali si intende come l'attivazione di un progetto di crescita per la persona sorda o cieca nel suo percorso scolastico. Tale progetto si realizza con la presenza di un educatore specializzato in interventi con disabili sensoriali, che affianca la persona cieca, ipovedente o sorda a scuola, a casa e altrove, aiutandola a raggiungere l'autonomia nell'apprendimento scolastico e nell'inserimento sociale. Risulta fondamentale creare una rete di collaborazione con i diversi soggetti che partecipano al percorso del bambino: insegnanti, logopedista, neuropsichiatra, famiglia, volontari, e chiunque rappresenti una parte significativa nel progetto. L'educatore favorisce la creazione di tale rete, mettendo in collegamento i diversi soggetti e stimolando la collaborazione nel lavorare sugli stessi obiettivi.
Il servizio di E.T.S. si caratterizza dagli altri servizi all'interno del "Progetto Disabili" per il fatto che si realizza quasi esclusivamente con interventi individualizzati generalmente presso il domicilio del minore o all'interno della scuola da lui frequentata. L'educatore svolge un ruolo di mediatore della comunicazione tra il disabile sensoriale e il contesto in cui vive, agendo con interventi educativi che consentono il raggiungimento degli obiettivi individuati nel Progetto Educativo Individuale.
L'educatore definisce il suo orario all'inizio dell'anno scolastico, in accordo con la famiglia del minore e l'assistente sociale, e nell'ambito degli obiettivi previsti nel P.E.I..
Gli orari di erogazione del servizio fanno riferimento alla fascia compresa fra le ore 7.30 e le ore 19.30, dal lunedì al sabato. Data la tipologia degli interventi, esiste la possibilità di dover effettuare attività anche in orario serale e/o in giorni festivi.
Ogni educatore del servizio ha dunque un'organizzazione settimanale che prevede tutti gli interventi educativi per i disabili seguiti. Una volta ogni 2 settimane gli educatori si incontrano presso la sede del servizio, per svolgere la riunione di équipe o la supervisione.
La sede del servizio è a loro disposizione per ogni esigenza legata allo svolgimento delle attività educative (ad esempio stesura relazioni, confronto con il responsabile del servizio..) e può inoltre essere utilizzata con gli utenti del servizio per particolari attività per le quali è importante un luogo naturale, diverso dall'abitazione e dalla scuola.